L'ascentita dei prezzi dei carburanti negli ultimi mesi ha fatto si che la differenza tra i prezzi nelle stazioni autostradali e quelle cittadine sia sempre più marcata. Secondo i dati ufficiali del Mimit, al 1° giugno 2026, la benzina in autostrada costava 1.944 e/L, mentre nelle stazioni cittadine il prezzo era di 2.083 e/L, un incremento di 14%. Per il gasolio, la situazione era simile: 2.010 e/L nelle autostrade contro 2.151 e/L a Parco Autostradale, con un aumento del 7%.
La differenza è ancora più evidente se si considerano i serviti. Le stazioni che offrono solo servito richiedono un 7% in più rispetto a quelle con opzione self service. Questo divario si riflette anche per il GPL e il metano, con differenze del 1% e del 4% rispettivamente.
In termini di momenti ideali per il pieno, si consiglia di fare il pieno nelle stazioni cittadine durante le ore di punta del pomeriggio, quando il traffico è più intenso. Allo stesso modo, le stazioni autostradali tendono a essere meno affollate nottetempo o nei giorni festivi, che sono anche momenti in cui i prezzi tendono a rimanere più bassi.
Per risparmiare sulla benzina e il gasolio, consigliare l'adozione di comportamenti come la guidata economica, la regolazione di velocità e la manutenzione regolare del veicolo. Considerare anche l'uso di app e siti che permettono la ricerca delle stazioni più economiche in zona, come Gasometer o GasometerGuard.
In conclusione, mentre i prezzi sulla rete stradale continueranno a essere più elevati, la strategia del consumatore è quella di fare il pieno in città, preferibilmente nei momenti di minore affollamento. Con un po' di pratica e attenzione, è possibile ridurre le spese e gestire meglio il carburante.